lunedì 28 aprile 2014

Il commento del giorno dopo puntata del 28 Aprile 2014

Questa radio è un progetto impegnativo. Non lo sarebbe se mandassi in onda un po’ di musica e qualche mio intervento perché riuscirei a farlo nei ritagli di tempo serale. Il fatto invece, di aver scelto  d’incontrare persone/personaggi è un vero stimolo quotidiano. Sono tutte persone “piene” di vitalità e con forti personalità e quindi mi richiedono impegno celebrale… per quel poco di materia griglia di cui dispongo s’intende.

Ogni giorno capisco sempre più che un conto è incontrare gente e un conto è conoscere persone. Se poi si è un po’ maniaci del “fatto e organizzato per bene” richiede molto rispetto in chi s’incontra.. Fino ad adesso è stata una bella avventura un po’ fuori dagli schemi, che mi ha fatto riscoprire che non siamo solo facebook o cellulari ma anche parole, pensieri, scambi d’opinione ecc. Si lo so che ho scoperto l’acqua calda ma intanto provate a pensarci un attimo su, ogni volta che sentite qualcuno istintivamente vi proteggete mentalmente perché ad ogni telefonata è qualcosa da fare, da incastrare, da scendere a compromessi, da rifiutare o da accettare… quasi nulla è senza sforzo oggi giorno.

I questo periodo ho conosciuto persone che subito mi è venuta voglia di conoscere e di capire, non mi sembra così scontato. Avevamo subito qualcosa in comunque sui cui confrontarci e il fatto che dietro Radio illusion non ci sia nessun compenso, ne contributo rende il tutto più bello.

E poi, prima dell’inizio dell’ultima puntata, mi son fatto anche un panino di pane e salame….

MR

martedì 22 aprile 2014

Il commento del giorno dopo puntata del 21 Aprile 2014

Credo che questa settimana sia stata caratterizzata unicamente dalla scoperta dell’ospite che ha partecipato. Quante volte nella nostra vita passiamo accanto decine di volte, a delle persone, a dei conoscenti e in realtà non sappiamo nulla di loro?

Io, come tutti non mi ero mai soffermato a “parlarci” veramente con quella persona e fino alla scorsa settimana non sapevo cosa stavo perdendo.

Mi è bastato guardare un po’ più in là del solito fare che ho scoperto tutta un’altra persona, con mille interessi, addirittura affini ai miei e soprattutto ho scoperto una persona piena di progetti ed emozioni.

Facile dire che bisogna saper cogliere il meglio dalla vita, difficile è coglierlo tutti i giorni concretamente. Gli illusionisti imparano fin da piccoli a osservare tutto ciò che li circonda in modo approfondito. Cercano sempre di guardare da angolazioni diverse la realtà; beh, questa volta ammetto di aver guardato poco ma per fortuna sono riuscito a recuperare…

MR

mercoledì 16 aprile 2014

martedì 15 aprile 2014

Il commento del giorno dopo puntata del 14 Aprile 2014

Commentare il giorno dopo una puntata, come quella di ieri sera, è divertente perché mi obbliga a pensare come fare tutto meglio di come è stato fatto.

Il tempo è sempre poco e si cerca sempre di allungarlo “tirandolo” da tutte le parti. La nostra generazione ha riscoperto il tempo. Prima si lavorava talmente tanto che non si pensava a null’altro che ad arrivare a fine giornata. Oggi invece, da questa parte del mondo... possiamo veramente fare quasi tutto ciò che ci passa per il cervello e ogni giorno nasce un pensiero o un’esigenza nuova da provare a fare.

Non so se anche per voi è così, per me lo è.
Dopo aver ascoltato ieri sera Flavio che ci ha raccontato di aver fatto un viaggio, alla scoperta di qualcosa che c’è dietro l’angolo dell’orizzonte… beh a me viene già voglia di saltare sopra al tappeto di cui ci racconta e iniziare a camminare facendo Striding.

Valeria, ieri sera, ci ha anticipato che al Salone del libro l’Angeleri racconterà, attraverso le ricette di molti personaggi, 50 modi in cui la gente percepisce la vita attraverso il cibo e subito dopo Agnese ci ha fatto riascoltare Giulietta e Romeo, facendoci ricordare quanti libri abbiamo sugli scaffali che meriterebbero di essere riletti perché sono stracolmi di straordinaria bellezza.

Radio illusion non sarà mai una vera radio, non ne ha i mezzi e non c’è il tempo necessario per farla crescere, rimarrà sempre l’unica radio che trasmette solo 30 minuti alla settimana, condensando in un’unica trasmissione una voce che ne racchiude molte altre... la voce del Lunedì sera.

MR

martedì 8 aprile 2014

il commento del giorno dopo alla puntata del 7 Aprile 2014

“La vita è breve ma è abbastanza grande, per contenere tutte le cose che vogliamo fare” è stata la frase trainante dell’intera puntata. Puntata caratterizzata da una piccola sperimentazione teatrale, dalla voce di una grande atleta che ci ha raccontato cosa significa per lei correre nei posti più sperduti della terra e dalla rubrica “Due cuori e una forchetta” che mi ha fatto venire voglia per tutta la notte di farinata…

Anche oggi altre due persone mi hanno chiesto, quanto si guadagna aprendo una web radio. Voglio svelare il mistero: si guadagna “sotto zero”, cioè si perde e alla grande (senza quantificare neppure il tempo).
Però volevo rassicurare quelli che me lo chiedono: tranquilli non si vive solo per i soldi. Quelli aiutano e sono sempre pochi ma credetemi se vi dico che ancora oggi c’è qualcuno, anzi molte persone, che si realizzano al di là dei soldi.

Stiamo cercando di fare una sigla perché non si è mai visto un programma senza sigla. Siamo circa una ventina che stiamo cercando di crearla, appena pronta vi avverto. Colgo l’occasione per ringraziarli in quanto alcuni lavorano da lontano e non li ho mai neppure visti in viso, ma si sono prestati ad aiutarci. E’ bastato chiedere a quell’amico che ha chiesto a quell’altro amico che ha chiesto…

Figo vero? Chiedere aiuto e ottenerlo.

MR

lunedì 7 aprile 2014

Puntata del 7 Aprile 2014

Sono intervenuti:

- Luisa Balsamo "Runner estrema"
- Valeria Saracco con la rubrica "Due cuori e una forchetta"
- Agnese Avalle con la rubrica "Shakespeare in rap"

Ha condotto la trasmissione dal Magic Virtual Studio di Torino Massimo Rossi

www.radioillusion.com

martedì 1 aprile 2014

Il commento del giorno dopo (puntata del 31 Marzo 2014)

Dopo puntata del 31 Marzo 2014.

Direi che la prima è andata.

Sono contento perché molte persone mi hanno chiamato e scritto, esprimendo il loro parere, dandomi consigli e qualche spunto ma quello che più mi ha affascinato è il fatto che mi sono state fatte molte domande.

-       Perché solo mezz'ora alla settimana?
-       Chi gestisce la regia?
-       Chi sceglie le musiche?
-       Perché parli così poco?
-       Ma dov’è il guadagno?
-       Ecc. Ecc.

Io credo che siamo un popolo meraviglioso, a volte lo dimentichiamo ma è innato in noi.
Siamo attenti e abbiamo sempre voglia di partecipare. Ragionandoci è normale che fenomeni quali il cellulare o Facebook abbiano avuto nel nostro paese “decolli” così rapidi rispetto al resto del mondo.

Sono pensieri e discorsi che abbiamo sentito migliaia di volte ma un fatto è sentirli per qualcos’altro e un discorso è viverli per qualcosa creato da noi.

Non so se si capisce ma sono parecchio gasato, quest’idea della radio mi ha preso proprio bene, ne avevo bisogno. Ogni tanto riuscire a fare qualcosa nella vita che accomuni persone, è necessario per dare un senso al tutto.

Devo anche dirvi che ho riscoperto la musica. Negli ultimi mesi ne ho ascoltata veramente tanta e soprattutto…. comprata tanta ma da ieri sera, se potessi me la sparerei direttamente nel cervello: bum, bum, bum…

Inoltre ieri sera prima di andare in onda ci siamo ritrovati io e mia figlia a ballare con la musica a palla, come da tempo non si faceva, poi lei si è improvvisamente fermata e mi ha chiesto: ma sta’ musica cos’è? Bella è bella ma suona antico…

Saturday night fever
adesso amore, va a dormire che papà deve andare in onda.

MR


P.s. figurati se è andata a dormire…